"IL SUPPORTO CHE LE ONG POSSONO DARE
IN FAVORE DELLE ORGANIZZAZIONI FACENTI CAPO ALLE
NAZIONI UNITE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AL TEMA
DELLA RESPONSABILITÀ SOCIALE DEI SOGGETTI
PUBBLICI E PRIVATI"
Il tema dell’inclusione
sociale sta diventando sempre più una delle
priorità che le Nazioni Unite vanno perseguendo.
La scelta di focalizzarsi su tale tematica è
determinata dalla presenza e dal rafforzarsi di
un sistema che tende a creare fasce di emarginazione
soprattutto a scapito di determinate categorie
di soggetti (immigrati, disabili, ecc.).
Coloro che vivono una condizione di emarginazione,
sono costretti ad un ruolo passivo e di non controllo
sulla propria condizione sociale, in quanto non
hanno le risorse(risorse economiche, conoscenze,
competenze,ecc.) e/o gli strumenti per intervenire
su di essa.
Strettamente connesso al discorso dell’emarginazione
e dell’esclusione sociale è la mancanza
o carenza di tutela di diritti fondamentali per
la condizione umana, quali il diritto del lavoro,
dell’istruzione o dell’assistenza
sanitaria.
Tale problematica appare ancora più evidente
in determinati Paesi che vivono di povertà
estrema, dove la differenza tra i “poveri”
ed i “ricchi” si fa ancora più
evidente e dove i primi non riescono a vivere
neanche nelle condizioni minime di sopravvivenza.
In tale scenario, il ruolo delle ONG diventa assolutamente
strategico proprio per le finalità sociali
ed umanitarie che perseguono, dove la tutela e
la garanzia di pari diritti ed opportunità
diventa assolutamente cruciale per la loro missione
organizzativa.