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LA FONDAZIONE
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Archivio
Nazionale
Ricordo e
Progresso |
| Istituita
dall’Associazione Nazionale
Reduci dalla Prigionia,
dall’Internamento, dalla Guerra
di Liberazione e loro familiari
(Ente Morale D.P.R. 30-05-1949)
via Labicana 15a - 00184 Roma
tel. 06.7004253 (r.a.) |
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per gli approfondimenti fare click con il mouse
sulle immagini o sui testi sottolineati
La Fondazione Archivio Nazionale
Ricordo e Progresso onlus, è stata istituita, con atto
pubblico 28 gennaio 2000 e successive modificazioni, dall’Associazione
Nazionale Reduci dalla Prigionia dall’Internamento e dalla
Guerra di Liberazione (Ente Morale D.P.R. 30-05-1949 e Ente Nazionale
con Finalità Assistenziali D.M. 10-09-1962), con la quale
opera in totale sinergia.
La Fondazione con sede legale in Roma, Via Labicana n. 15/a, è
diretta da un Consiglio d’Amministrazione composto da: Gen.
Francesco Cavalera (Presidente onorario), Sen. Gen. Umberto Cappuzzo (Presidente), Prof. Anna Maria
Isastia (Presidente Vicario), dal Prof. Enzo
Orlanducci (Segretario Generale e Legale rappresentante),
dall’Ing. Giorgio R. Fanfara (Relazioni
Esterne), dall'Arch. Valter Cammilletti (Consigliere) e dalla Dott. Francesca Pietracci (responsabile
eventi arte e cultura). Collegio Revisori dei Conti: Prof.
Vincenzo Porcasi (Presidente).
La Fondazione è stata istituita dall’Associazione
per consegnare il Testimone ad altri nell’ideale staffetta
della vita, nella convinzione che la prova più valida sul
piano morale, civile e democratico che si deve dare alle giovani
generazioni, è quella di mantenere a loro aperta l’intera
attività.
La Fondazione, adotta e sviluppa, a tutti i livelli, ogni utile
iniziativa al fine di promuovere e coordinare una coerente azione
di promozione sociale, culturale ed in specie:
– attuare iniziative al fine di educare i cittadini ad una
cultura giuridica armonizzata e progressivamente uniforme, in
materia di applicazione del concetto di solidarietà, sussidiarietà
e cooperazione, ispirati alla fratellanza tra i popoli, nel rispetto
dei diritti umani, ambientali e delle pari opportunità;
– svolgere attività tese a combattere ogni forma
di emarginazione, ogni limitazione della libertà e dell’uguaglianza
sociale causata da discriminazione politiche, economiche, culturali,
religiose ed etniche, mirando al rafforzamento della democrazia
sia nel campo economico e sociale, promuovendo ogni iniziativa
atta a determinare la partecipazione dei cittadini alla gestione
della cosa pubblica nelle diverse forme territoriali in cui essa
si esprime.
La Fondazione, inoltre
intende:
– organizzare ed attuare studi, pubblicazioni editoriali,
iniziative di divulgazione, progetti di ricerca finalizzati alla
costituzione di “fondi della memoria” in modo particolare
relativi alla storia dell’ultimo secolo; riportare alla
luce documenti di atti e fatti sconosciuti, provvedendo a curarne
la conservazione anche di carattere tecnico-scientifico, riproponendo
quelli più significativi e determinanti;
– gestire, rendendo fruibile anche con supporti informatici,
il patrimonio documentario, bibliografico ed archivistico, di
proprietà della Fondazione o di terzi; stipulare accordi
e commesse per pubblicazioni con studiosi, singoli o in gruppo,
istituti universitari e non, enti nazionali ed esteri;
– promuovere, organizzare ed effettuare iniziative per lo
sviluppo dei rapporti di cooperazione internazionale, incontri,
convegni, corsi di studio e di formazione, mostre; conferire contributi,
borse di studio e premi;
– sostenere i paesi in via di sviluppo e in transizione
nei loro sforzi di adattamento alle norme internazionali che rappresentano
il presupposto per l’accesso allo sviluppo, nonché
apportare un aiuto alla costituzione delle strutture necessarie
per assicurare uno sviluppo durevole e compatibile;
– collaborare con le amministrazioni pubbliche e private,
con altre fondazioni ed organismi socio-culturali, anche non italiani,
per realizzare attività tese ad approfondire, elaborare,
promuovere e rafforzare legami storici, sociologici e culturali
tra i popoli, nonché promuovere e sostenere attività
di volontariato coerenti con i fini della Fondazione;
– collaborare con gli enti pubblici e privati, con altre
fondazioni ed organismi, anche non italiani, per realizzare attività
formative in settori esecutivi e di consulenza, partecipare a
gare e concorsi anche in associazione e assumere la gestione di
servizi degli enti pubblici e privati.
Per poter fronteggiare le grandi sfide dei tempi che l’Italia
e il mondo stanno vivendo, la Fondazione d’intesa con l’Associazione
ha dovuto cercare e trovare una nuova e diversa collocazione che
gli consentisse di appropriarsi del suo ruolo sociale sia sul
piano culturale e sia nel campo sociale.
In sostanza, per poter continuare a far sentire la sua voce, ha
dovuto affrontare – e lo ha fatto con determinazione e anche
con un certo coraggio – i grandi temi di una drammatica
vicenda storica.
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ATTIVITÀ
DI STUDIO, RICERCA E CONVEGNI
Incontri, convegni,
seminari, corsi di aggiornamento e perfezionamento promossi ed
organizzati in collaborazione stabile sia con le Università
di Studi di Trieste, Firenze, Napoli, Bologna, Catania e Roma
e sia con gli Uffici Storici FF.AA. Attività tese a favorire
approfondimenti di pagine della nostra storia recente, consentendo
confronti e verifiche.
MNEMO - Centro di Studi per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali,
dell’ambiente e del territorio.
Organismo costituito nell’ambito dell’Accordo di Programma
stipulato in data 4 agosto 2003 fra il Dipartimento di Storie
e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali - Alma Mater
Studiorum Università di Bologna (sede di Ravenna), la Facoltà
di Architettura “Valle Giulia” dell’Università
di Roma “La Sapienza”, il Centro di Ricerche sulle
Cause di Degrado per il Recupero dei Beni Culturali e Monumentali
(CRIBECUM) - Università di Catania, il Progetto Finalizzato
“Beni Culturali” del Consiglio Nazionale delle Ricerche
- Roma, la Fondazione Archivio Nazionale Ricordo e Progresso -
Roma, e con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del
Territorio.
PICCOLI PROGETTI POSSIBILI - L'Associazione Piccoli Progetti Possibili onlus (Associazione 3P onlus), istituita nel 2005, ha sede legale a Guspini (Medio Campidano), Via Gramsci n. 5 e sede di Rappresentanza a Roma, Via Labicana 15/a. L'Associazione eredita il lavoro svolto nel passato dai soggetti fondatori: l'Associazione Centro d'Ascolto di Villacidro e la Fondazione ANRP (istituita dall'Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall'Internamento e dalla Guerra di Liberazione - Ente Morale), quale organo specifico, tecnico operativo per portare avanti interventi nelle diverse parti del mondo.
Opera con lo scopo di concorrere a sradicare la povertà e garantire uno sviluppo equo e sostenibile delle popolazioni, rispettando le differenze culturali senza alcuna forma di discriminazione. In questo quadro realizza iniziative concrete per la tutela dei diritti fondamentali degli uomini e delle donne, secondo i dettami della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, delle Convenzioni e delle Raccomandazioni delle Nazioni Unite.
L'Associazione raccoglie l'esperienza e la competenza di operatori del sociale, del mondo accademico, delle istituzioni, di tutte quelle persone che hanno deciso di mettere a disposizione le loro capacità umane e tecniche per condividere esperienze di solidarietà e di volontariato nei paesi più poveri della terra.
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Convegni
12
aprile 2000 - “Società multietnica: attualità
e prospettive” - Roma Sala Zuccari Palazzo
Giustiniani (Senato) - relatori: Avv. Oreste Biscazza Terracina,
Prof. Vinicio Bottachiari, Dott. Giancarlo Caselli, Dott.
Giuseppe Marra, Padre Giovanni Marchesi. |
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12 ottobre
2000 - “I Martiri sardi delle Fosse Ardeatine -
I Militari” - Roma Auditorium Piazza
Adriana - relatori: On. Dott. Giuseppe Fiori, Dott. Costantino
Muscau, Dott. Ignazio Pirastu, On. Pietro Amendola.
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| 8
ottobre 2001 - “Memoria, Responsabilità e Futuro”
- Berlino Auditorium della Fondazione La Tipografia del Terrore
- relatori: Dott. Lothar Evers, Prof. Maria Rita Saulle, Prof.
Enzo Orlanducci, Dott. Raimondo Finati.
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15
novembre 2001 - “La dignità degli IMI”
- Roma ex Hotel Bologna Senato della Repubblica - relatori:
Prof. Maria Rita Saulle, Prof. Vincenzo Porcasi, Prof. Luigi
Cajani, Avv. Antonio Sanseverino, Prof. Enzo Orlanducci. |
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| 7
marzo 2002 - “Il coraggio delle donne”
- Roma Museo Andrea e Blanceflor Boncompagni Ludovisi - relatori:
Prof. Enzo Orlanducci; Prof. Anna Maria Isastia, Miriam Mafai,
Massimo Teodori, Luccetta Scaraffia. |
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23
maggio 2002 - “Storie di varia prigionia”
Roma Auditorium Piazza Adriana
relatori: Prof. Alessandra Staderini, Prof. Enzo Orlanducci,
Prof. Vittorio Emiliani. |
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22
giugno 2002 - “Il ritorno alla libertà tra
memoria e storia” - Vigevano Sala Consiliare
del Comune - relatori: Sen. Domenico Contestabile, Prof.
Anna Maria Isastia, Prof. Vincenzo Porcasi, Dott. Antonio
Prati. |
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29
settembre 2002 - “La scelta come e perché”
Montesilvano Sala Convegni Grand Hotel Adriatico
relatori: Prof. Anna Maria Isastia, Dott. Massimo Coltrinari,
Avv. Antonio Sanseverino, Dott. Claudio Sommaruga. |
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16 gennaio 2003
- “Emergenze Globali” - Napoli -
Palazzo Salerno
relatori: Dott. Massimo Coltrinari, Prof. Guido D’Agostino,
Prof. Anna Maria Isastia, Dott. Isabella Insolvibile.
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13-14
settembre 2003 - Convegno Internazionale “Greci, italiani
e tedeschi a confronto sulla tragedia di Cefalonia”
- Argostoli Teatro O’Kefalos - relatori: Prof. Enzo
Orlanducci (Presidente), Dott. Clotilde Perrotta, Avv. Antonio
Sanseverino, Dott. Amos Pampaloni, Dott. Marcello Venturi,
Dott. Alfio Caruso, Dott. Luigi Caroppo, Prof. Paolo Paloetti,
Prof. Guido D’Agostino, Avv. Massimo Filippini, Dott.
Elio Sfiligoi, Dott. Hermann Frank Meyer, Dott. Themistoclis
Marinos, Dott. Christoph Schminck-Gustavus, Dott. Hans Rudiger
Minow, Dott. Vaggelis Saccatos, Dott. Isabella Insolvibile,
Dott. Gerassimos Apostolatos, Dott. Spiros Loukatos. |
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24
gennaio 2004 - “Gli Alleati da Salerno ad Anzio”
Anzio Museo dello Sbarco Villa Adele
relatori: Prof. Massimo Mazzetti, Dott. Massimo Coltrinari,
Dott. Felice Borsato, Amm. Giuliano Manzari, Prof. Nicola
Oddati, Prof. Lutz Klinkhammer, Dott. Candido De Angelis,
Dott. Sebastiano Attoni, Dott. Patrizio Conantuono. |
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30
gennaio 2004 - “Diritti dell’uomo e solidarietà”
- Gorizia Università di Trieste - relatori: Sen.
Gen. Umberto Cappuzzo, Prof. Maria Paola Pagnini, Prof.
Giorgio Bazo, Prof. Pierre Nicora, Prof. Alberto Gasparini,
Prof. Oana Popa, Dott. Calin Neacsu, Ing. Giuseppe Monti,
Dott. Marisol barbara Herreros Urrutia, Prof. Enzo Orlanducci,
Prof. Vincenzo Porcasi. |
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| 19
febbraio 2004 - “Storia negata”
- Berlino Auditorium della DGB - relatori: Dott. Edith Pichler,
Avv. Michele Montagano, Prof. Enzo Orlanducci, Dott. Joachim
Lau, Dott. Manfred Streinkuler. |
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6
maggio 2004 - “La memoria dovere per tutti”
Firenze Istituto Geografico Militare - relatori: Gen. Calogero
Cirneco, Prof. Enzo Orlanducci, Prof. Umberto Gori, Gen. Mario
Montanari, Prof. Nicola Labanca, Prof. Anna Maria Isastia. |
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25-28
ottobre 2004 - Penisola Ellenica -
commemorazione del il 64° anniversario
dell'attacco dell’Italia alla Grecia
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| 27
novembre 2004 - “Drammatico vissuto”
- Prato - Sala consiliare Palazzo pretorio - relatori: Dott.
Massimo Carlesi, Dott. Irene Gorelli, Prof. Enzo Orlanducci,
Dott. Camilla Brunelli, Prof. Nicola Labanca. |
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Master,
Corsi di aggiornamento e perfezionamento
Dal 2001 si è
data collaborazione all’istituzione di un Master
in “diritto internazionale umanitario”
diretto dalla Prof.ssa Maria Rita Saulle ordinario di Diritto
Internazionale Università “La Sapienza” e dal
2003 al Master
“Analisi della Memoria” diretto
dalla Prof.ssa Maria Immacolata Macioti, ordinario di sociologia
Università “La Sapienza” .
I Master sono corsi di studio annuali, a tempo pieno, di alta
formazione rivolti a laureati di varie discipline. Sono finalizzati
a formare figure professionali negli ambiti relativi agli indirizzi
dei Master stessi.
5
aprile 2002 - “Conflitti armati e diritti umani”
- Roma Facoltà di Scienze Politiche Università
degli Studi “La Sapienza” - relatori: Gen. Francesco
Cavalera, Prof. Maria Rita Saulle, Dott. Armando Ravaglioli,
Dott. Alvaro Riccardi, Sen. Umberto Cappuzzo; |
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14
maggio 2004 - “Diritto e solidarietà”
Roma Facoltà Scienze Politiche Università “La
Sapienza”
relatori: Prof. Maria Rita Saulle, Dott. Jurgen Humburg, Sen.
Rino Serri, Dott. Marilisa Fantacci, Ing. Giorgio R. Fanara; |
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ALTRE INIZIATIVE
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Archivio Storia e Memoria
Si è dato
corso al progetto: Storia come Memoria e Memoria come
Storia, con la costituzione di un Archivio storico
orale documentato in video, teso all’acquisizione di testi
di memorie rilasciate dai reduci sulle vicende della seconda guerra
mondiale.
L’attività è diretta dalle proff. Anna Maria
Isastia e Maria Immacolata Macioti, dell’Università
degli Studi “La Sapienza” di Roma.
Cefalonia:
museo-laboratorio “isola della pace”
Il progetto scaturisce dalla necessità di realizzare, a
salvaguardia della memoria storica, una struttura permanente,
un luogo fisico, in grado di rendere fruibili i materiali e i
documenti che riguardano la Divisione Acqui a Cefalonia e impiegarli
per attività culturali rivolte principalmente a docenti,
ricercatori, studenti universitari, operatori del settore,
Il museo-laboratorio (del quale è in avanzata fase di realizzazione
il progetto esecutivo) sorgerà ad Argostoli.
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ARTE E MEMORIA
L’idea non
è nata per caso. Ci siamo chiesti in più occasioni,
parlando di scollamento tra istituzioni e cultura e riflettendo
sulle iniziative sviluppate nel corso degli anni dall’ANRP
e dall’omonima Fondazione, perché non prendere atto
del fenomeno e cercare di rendersi propositivi organizzando qualcosa
di specifico, di nuovo a favore dell’arte per il dialogo.
Ecco pertanto affidare a Francesca Pietracci, storica dell'arte,
il Dipartimento e l'intera responsabilità della cura degli avvenimenti.
Certo, l'ANRP non vuole essere un referente istituzionale per le arti.
La Fondazione non ha la missione né le risorse per finanziare
l’arte per l’arte o per sostituirsi a chi della vita
artistica-culturale è protagonista e interprete. A noi
della Fondazione, e dell’Associazione, in questo momento
storico, spetta un preciso ruolo, legato ad un dovere etico: consegnare
in maniera attiva e non solo commemorativa la memoria. Oggi, ancor
più che nel passato, avvicinare l’arte alla gente,
fare cultura, significa offrire, in particolare ai giovani, dei
punti di riferimento per trasmettere la memoria, aprendo un dialogo
sull’esperienza reale, umana, affrontando problematiche
vive, certezze e incertezze di un’epoca che sempre più
necessita di testimoni.
La Fondazione, inoltre, per superare la dimensione statica e sterile
delle commemorazioni ufficiali propone, la creazione di “poli”
quali punti permanenti di riferimento storico-culturale, con l'intento
di coniugare il binomio “Storia e Testimonianze” con
Memoria e Teatro, Cinema, Letteratura, Musica e Arte Contemporanea.
La forza evocativa di tali forme espressive parla il linguaggio
più immediato e più vicino al pubblico e costituisce
un momento indispensabile per affrontare con consapevolezza il
tema della “Memoria”.
Un giorno solo per “ricordare” e per dare senso e
spessore ad una ricorrenza istituita con legge dello Stato non
basta, se non si accompagna ad un percorso di conoscenza che sappia
mettere in gioco la ricerca storica e l'intelligenza emotiva.
29
febbraio 2000 - “Le stelle di Terra”
- Roma Villa Malta di la Civiltà Cattolica - relatori:
Prof. Pietro Mattei, Prof. Giancarlo Fazzi, On. Dott. Rocco
Maggi, Sen. Avv. Ariuccio Carta. L’ANRP ha voluto
editare una raccolta di poesie che raccontano il dolore.
La scelta è stata determinata dalla convinzione che
solo coloro che abbiano conosciuto davvero il dolore possono
sinceramente impegnarsi affinché le cause sociali
della sofferenza nel mondo vengano eliminate. |
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30
settembre 2000 - “Immagini-testimonianze dai campi
di internamento” - Perugia - relatori:
On. Prof. Martino Scovacricchi, Prof. Gorge De Canino, Avv.
Antonio Sanseverino, Prof. Enzo Orlanducci. Una testimonianza
di monito sui pericoli che sovrastano tutti gli individui
del nostro tempo. |
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20
novembre 2000 - “Le Haim” (Alla vita)
- Siena Cappella del Manto di S. Maria della Scala - relatori:
On. Giulio Andreotti, Dott. Elio Toaff, Prof. David Rondoni.
Le poesie di Oreste Bisaccia Terracina sono la consapevolezza
di dover consegnare il proprio patrimonio di memoria ai
figli: ricordare per non dimenticare. |
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12
dicembre 2000 - “Essere testimoni”
- Milano - relatori: Dott. Raimondo Finati, Prof. Andrea
Ferrari Bordogna, Prof. Anna N. Mariani. Creare, nell’interesse
della pace, momenti di incontro ove diffondere il rispetto,
la comprensione e la tolleranza. |
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| 8
maggio 2001 - “Oggi è nata una rosa: musiche
dall’esilio” - Roma Chiesa luterana
- relatori: Prof. Enzo Orlanducci, Prof. Hans-Michael Uhl;
On. Prof. Martino Scovacricchi. Nella ricorrenza della fine
del secondo conflitto mondiale, si è voluto dedicare,
in spirito di fratellanza, questo concerto a tutti coloro
che hanno sofferto, individuando nell’arte e nella
musica l’antidoto esistenziale all’oppressione
della dittatura.
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| 13
luglio 2002 - “Incontri e testimonianze sulla Shoah
e sulla memoria” - Trevi nel Lazio Castello
Castani - relatori: Dott. Francesca Pietracci, Prof. Adolfo Perugia, Prof. Enzo Orlanducci,
Dott. Alberto Mieli, Dott. Piero Terracina. Una grande,
nuova installazione di opere su carta e opere su tela, che
ha come protagonisti i prigionieri, le vittime della Shoah
ed evidenzia una sofferenza che abbraccia il genere umano
nella sua interezza: la pittura diventa un atto liberatorio.
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26
gennaio 2003 - “Nessuno”
- Roma teatro Colosseo. Lo spettacolo teatrale Nessuno,
frutto del progetto “Teatro in Libertà”,
laboratorio curato dall’autore e regista Massimilano
Bruno, ha visto come protagonisti un gruppo di giovani ed
è stato un deciso atto di accusa contro ogni forma
di guerra e di violenza. |
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8-21
maggio 2003 - “Anatomia di un’idea”
- Roma Complesso Monumentale della Bocca della Verità
- relatori: Silvia Rosselli, Dott. Matteo Karawatt, Dott.
Elisabetta Fiorito. L’arte e la cultura in genere
hanno sempre rappresentato i pilastri di una società
civile, in grado di interpretare ed accogliere le potenzialità
intrinseche dell’altro, attraverso una mediazione
di crescita e di arricchimento comune. |
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21-25
settembre 2003 - “Testimonials/Kefalonia Peace Island” - a cura di Francesca Pietracci, realizzato nell’isola di Cefalonia in occasione del 60° anniversario dell’eccidio dei soldati italiani che rifiutarono di consegnare le armi ai tedeschi, con l’esperienza vissuta
da 40 artisti provenienti da tutto il mondo che hanno partecipato
all’evento. |
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Nel
2004, ha realizzato, con la Provincia
di Roma il Progetto: “121
motivi per non dimenticare”.
L’iniziativa, curata da Francesca Pietracci si propone
di approfondire le tematiche legate alla memoria della Shoah
e della deportazione attraverso un percorso didattico rivolto
principalmente agli studenti della Provincia di Roma. L’obiettivo
è quello di far comprendere ai ragazzi la tragedia
della deportazione e dello sterminio degli ebrei, attraverso
il linguaggio dell’arte contemporanea. Nel corso delle
mostre, inoltre, è stata consegnata ai partecipanti
una scheda di presentazione, manifesti illustrativi del
Progetto generale, un cd con disegni e scritti dei prigionieri
dei campi di sterminio, il testo delle leggi razziali e
un video registrato in cassetta VHS con le interviste ai
sopravvissuti delle deportazioni e cinque pubblicazioni
sul tema della memoria, edite dall’ANRP. |
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26
dicembre 2004 - "Roma e Parigi nel cielo del '44 - Musiche
clandestine, esiliate, liberate" - Saint
Paul's within the Walls -
Via Nazionale, 58 - Roma |
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Per
l’anno 2005, il percorso
si è aperto, sotto l’Alto Patronato del Presidente
della Repubblica, con il Concerto di Charlette Shulamit
Ottolenghi “Dalle
profondità, canti di donne nella Shoah”.
L'opportunità di presentare a Roma, in occasione
del “Giorno della Memoria”, questo evento artistico,
storico e culturale curato da Francesca Pietracci, è stata accolta con entusiasmo
ed interesse, dal momento che permette di approfondire il
discorso sulla “Memoria” da un punto di vista
femminile, in linea con molteplici iniziative che la Fondazione
ha già realizzato. Questa volta sono state in primo
piano alcune donne musiciste che hanno creato durante la
detenzione nei lager, canti di dolore e di speranza, composizioni
dedicate non solo ai propri bambini e ai propri cari, ma
anche a tutta l'umanità. Si è trattato di
una lezione di coraggio e di impegno politico, di un messaggio
in grado di parlare direttamente, ancora oggi, a ciascun
individuo. |
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15
maggio 2005 - “Le Porte della Memoria - i linguaggi
dell'arte per un lavoro di memoria" -
Gerusalemme -
Presentazione di Rav Shalom Bahbout, Direttore del Beth
hamidrash Tiféret Yerushalaim - a cura di Francesca
Pietracci, storica dell'arte |
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10
giugno 2005 - “Le Porte della Memoria - i linguaggi
dell'arte per un lavoro di memoria" -
Venezia
- venerdì 10 giugno - Riva degli Schiavoni - Castello 41-42
- a cura di Francesca Pietracci, storica dell'arte. |
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29
giugno 2005 - “Quando
la Sapienza è per tutti"
- C.U.S.
Roma - Memorie rimosse, memorie ritrovate. Esperienze di
vita di prigionieri di guerra italiani - a cura di Anna maria Isastia, storica.
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ATTIVITÀ
EDITORIALI
Pubblicazioni
varie, edite in proprio dalla Fondazione, tali quindi da rappresentare
elementi di divulgazione, di ricerca ed aggiornamento storico-politico,
sono scelte in modo da garantire pluralità di riferimenti
culturali e qualità delle proposte, che si arricchiscono
ogni anno tra i 3 e i 4 volumi.
Elenco pubblicazioni edite:
Oreste
BISAZZA TERRACINI |
Humus
fertilità della memoria
|
2001 |
|
Claudio
SOMMARUGA |
No!
Anatomia di una
Resistenza '43 - '45
|
2001 |
|
| Iuliana
STEFANUT |
Studio
comparato delle convenzioni
di Ginevra del 1929 e del 1949
concernenti i POW
|
2001 |
|
Armando
RAVAGLIOLI |
Storie
di varia prigionia
|
2002 |
|
Anna Maria
ISASTIA |
I
Prigionieri di Guerra
nella storia d'Italia
|
2003 |
|
Giuseppe CORDOVA
e
Enzo ORLANDUCCI
(a cura di) |
Donne
nelle Forze Armate e
nelle Forze dell'Ordine -
esperienze e prospettive
|
2003 |
|
Sandra
GIUSTI e
Alberto MAZZA' |
Pena
di morte:
aboliamola definitivamente
|
2003 |
|
Claudio SOMMARUGA
e
Olindo ORLANDI (a cura di) |
Il
dovere della memoria
|
2003 |
|
Enzo ORLANDUCCI
(a cura di) |
Cefalonia
1941-1944:
un triennio di occupazione
|
2004 |
|
Vincenzo PORCASI
(a cura di) |
Diritti
dell'uomo e solidarietà -
inclusione sociale e nuove regole
|
2004 |
|
Isabella
INSOLVIBILE |
La
Resistenza di Cefalonia
tra memoria e storia
|
2004 |
|
Francesca
PIETRACCI |
Storia
come Memoria,
Memoria come Storia |
2004 |
|
Enzo ORLANDUCCI
(a cura di) |
CIAD tra sviluppo e tradizione |
2006 |
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