L’Associazione

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L’ANRPAssociazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall’Internamento, dalla Guerra di Liberazione e loro familiari, con sede centrale in Via Labicana n.15/A, 00184 Roma, è stata riconosciuta Ente Morale, con Decreto del Presidente della Repubblica, il 30 maggio 1949 (Gazzetta Ufficiale n. 181 del 9 agosto 1949) e successivamente, per l’attività svolta a favore dei reduci e dei loro familiari, Ente Nazionale con Finalità Assistenziali, con D.M. del 10 settembre 1962.
La nascita dell’ANRP ha origine nell’ambito del variegato mondo concentrazionario dei militari italiani dove, prima e dopo l’8 settembre 1943, l’ esigenza di iniziative aggreganti si concretizzò alla fine della guerra, insieme a quelle dei partecipanti alla Guerra di Liberazione, in vere e proprie forme di associazionismo.
Già dal luglio 1947 la Giunta Esecutiva dell’Associazione Nazionale Reduci, eletta dal II Congresso Nazionale, facendo proprio un voto espresso dal I Congresso Nazionale, tenuto nel marzo 1946, inoltrava domanda di riconoscimento giuridico dell’Associazione Nazionale Reduci. Di fronte ai dubbi insorti intorno alla rappresentatività dell’Associazione Nazionale Combattenti e dell’Associazione Nazionale Reduci,  che erano ormai superati in virtù degli articoli 14 e 18 della Costituzione della Repubblica Italiana, nei giorni 15-18 gennaio 1948 il III Congresso Nazionale dell’ANR, mutata la ragione sociale da “Associazione Nazionale Reduci” in “ANRP- Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall’Internamento e dalla Guerra di Liberazione”, approvò un nuovo Statuto.

Il Consiglio di Stato nell’adunanza della Sezione Prima del 21 dicembre 1948 convenne l’opportunità di riconoscere personalità giuridica all’ANRP, rilevando che “l’Associazione contava già decine di migliaia di associati nelle diverse province della Repubblica”, e osservando tra l’altro “come fosse fondata l’aspirazione di una notevole parte dei Reduci dell’ultimo conflitto di associarsi ad una propria organizzazione, distinta da quella che traeva origine dalla Prima guerra mondiale”.

Le finalità statutarie (vai allo Statuto)

L’ANRP, senza scopo di lucro, adotta una coerente azione di promozione sociale, culturale, storica e patriottica,  al fine,  tra l’altro,  di:

– mantenere viva la memoria di coloro che immolarono la vita per la salvezza della patria e tributare loro ogni onoranza;

– partecipare attivamente all’affermazione di un’Italia democratica e dei suoi ordinamenti fissati dalla Costituzione repubblicana, sollecitando i cittadini a collaborare con iniziative mirate a una cultura giuridica armonizzata, in materia di applicazione dei concetti di solidarietà, sussidiarietà e cooperazione, ispirati alla fratellanza tra i popoli, nel rispetto dei diritti umani e nel ripudio di ogni forma di violenza.

L’ANRP intende in specie:

– curare la realizzazione, la gestione e il funzionamento di un museo luogo della memoria, centro studi, documentazione e ricerca con biblioteca e archivio annessi;

– concorrere e sostenere la tutela e la valorizzazione, nel territorio nazionale e all’estero, dei monumenti e siti della memoria e della rimembranza, organizzando in loco anche cerimonie commemorative;

– promuovere gli studi, la ricerca, la raccolta e la valorizzazione a livello sia  nazionale che internazionale di documenti sulla prigionia e l’internamento, affinché il retaggio del grande contributo dato dai prigionieri di guerra, dagli internati e dai partecipanti alla lotta di Liberazione alla configurazione dell’attuale società civile, resti operante nel tempo, quale monito per le nuove forme di prigionia e per l’affermazione degli ideali perenni di libertà, di democrazia, di pace, di solidarietà, di uguaglianza e di giustizia.

Il ruolo dell’ANRP

L’Associazione, per poter uscire del culto di un reducismo fine a se stesso, ha reinterpretato nel tempo il suo ruolo, diventando sempre più da rivendicativa a propositiva con un  capillare lavoro di ricerca sulle testimonianze dirette, affinché la rievocazione, spesso confinata nel ristretto ambito delle scadenze commemorative,  fosse superata per diventare occasione di approfondimento, di rilettura, al di fuori della logica revisionistica e retorica. L’ANRP, nel compito “assistenziale” e di “tutela”, in lunghi anni di battaglie morali e legali avanza, con grande dignità e senso di equilibrio, richieste credibili su temi quali la previdenza e l’assistenza dei propri associati, compatibilmente ai compiti statutari.
In particolare si è occupata di risolvere problematiche riguardanti:
1) la questione relativa ai risarcimenti per gli ex lavoratori coatti italiani in Germania, a seguito della Legge della Repubblica Federale Tedesca. In tale ambito l’ANRP è stata chiamata ad assumere il ruolo di Coordinatore degli enti, associazioni e patronati italiani a tutela degli interessi degli ex deportati ed internati (militari e civili) italiani vittime del nazismo;
2) il riconoscimento dei risarcimenti agli ex POW lavoratori negli USA, attivandosi in una serie di ricerche sia in territorio italiano che americano stilando un primo elenco di potenziali beneficiari;
3) il mantenimento di rapporti fraterni con le forze armate, sicuro presidio delle istituzioni democratiche e repubblicane, in particolare con l’istituzione della “Targa di benemerenza ICARO” riconoscimento interforze istituito dall’ANRP in data 24 ottobre 1975 e patrocinato dallo Stato Maggiore Aeronautica, in seguito ad approvazione del Ministero della Difesa.

Le attività

L’ANRP presso la sede centrale dispone di una biblioteca specializzata, di un ampio archivio fotografico e di una videoteca sulle testimonianze.
L’azione dell’Associazione, attraverso dipartimenti ed organi tecnici, appositamente istituiti e con diversificate competenze, nonché con una partnership nazionale e internazionale, si concretizza in:

– studi, documentazione e ricerca;

– promozione sociale;

– patronato ed assistenza;

– incontri, convegni e seminari;

– corsi d’aggiornamento per docenti;

– attività editoriale;

– arte per il dialogo;

– attività internazionale.

L’Associazione ha un proprio sito web www.anrp.it , pubblica il mensile liberi (già rassegna dell’anrp), anche on-line, e il periodico trimestrale Le porte della memoria. Negli anni ha pubblicato un centinaio di titoli. Sul sito www.imiedeportati.eu ha reso disponibili le ricerche sugli IMI realizzate nell’ambito  del programma dell’Unione Europea “Europa per i cittadini”. Sta realizzando il LeBI, il Lessico Biografico IMI.

L’ANRP partecipa quale membro effettivo all’attività svolta dalla:

Confedération Internationale des Anciens Prisonniers de Guerre – Organizzazione non Governativa, al Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite ed al Consiglio d’Europa – Statuto B;
Confederazione Italiana tra le Associazioni Combattentistiche e Partigiane.

L’Associazione  è accreditata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Prot. N. 12938/12-2008) quale Ente di formazione per docenti.

L’ANRP è membro del Comitato costituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per la concessione della Medaglia d’Onore ai cittadini italiani, militari e civili deportati e internati nei lager nazisti, di cui all’art.1, comma 1271-1276, legge 27 dicembre 2006, n. 296.
Vai alla pagina della Medaglia d’Onore sul sito del Governo.