Attività, In home page Mag - 22 - 2019

Loc22mag19

Scopo di questo volume, pubblicato a cura di Virgilio Ilari dalla Società Italiana di Storia Militare in collaborazione con la rivista Limes,  è “ripensare la storia italiana come geo-storia della Penisola Centrale del Mediterraneo” negli ultimi due secoli, partendo dalla tesi che non solo la politica estera dell’Italia, ma la sua stessa unità politica – propiziata dalla Guerra di Crimea e dall’alleanza anglo-francese – sia stata determinata e resti condizionata dalla collisione di imperi lungo la fascia (Rimland) che taglia trasversalmente l’«Eurafrasia», quella che i romani chiamavano Orbis Terrarum e sir Halford Mackinder l’«Isola Mondo». Il volume – composto di 83 articoli di 70 autori – si articola in 2 tomi. Il primo (Intermarium) riguarda le conseguenze che la dissoluzione degli imperi multietnici (asburgico, zarista e ottomano) ha avuto sull’Italia, trasformata da “Porta d’Oriente” a “Fronte Orientale” dell’Occidente. Il secondo (Suez) affronta invece il ruolo dell’Italia ( “espressione geografica” e “stato alleato”) nella grande strategia dell’Impero britannico e poi dell’Occidente a guida americana per il controllo della rotta di Suez verso l’Oceano Indiano e l’Estremo Oriente. Ne emerge il filo rosso che lega il nostro presente al nostro passato, e che è, in definitiva, ancora il controllo delle rotte terrestri e marittime e dei flussi di ricchezza tra l’Europa e la Cina. C/amm. Ezio Ferrante.