Attività, Formazione, In home page Nov - 20 - 2018

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Martedì 20 novembre alle ore 17:00 presso la Sala Conferenze dell’ANRP si terrà la cerimonia di consegna dei diplomi finali del Corso di Alta formazione della Scuola Giuseppe Arcaroli, anno 2017-2018, “Dal peacekeeping al Peacebuilding. Dalla protezione dei civili  alla memoria del conflitto  per la costruzione della pace”

All’evento, oltre ai presidenti delle Associazioni promotrici, Avv. Giuseppe Castronovo dell’ANVCG e  Prof. Enzo Orlanducci dell’ANRP, interverrà il  Viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale On. Emanuela Claudia Del Re.

Dall’intervento del presidente dell’ANRP, Enzo Orlanducci.
“Eccoci giunti al momento conclusivo della terza edizione del Corso di Alta Formazione e di Aggiornamento “Dal Peacekeeping al peacebuilding: dalla protezione dei civili alla memoria del conflitto per la costruzione della pace”, promosso e realizzato dalla Scuola “Giuseppe Arcaroli”, d’intesa con la consorella ANVCG – Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra, con la partnership dell’Università per Stranieri di Perugia e la collaborazione della Sapienza Università di Roma.
Ci si potrebbe chiedere che cosa abbia mosso l’interesse di due associazioni storiche come le nostre nei confronti di detto tema: semplice, non si può disconoscere che “il futuro ha una lunga storia” e ci sentiamo pertanto in dovere di aggiornare e formare competenze sulle tematiche relative alla tutela dei diritti umani nelle situazioni di conflitto e alla promozione e diffusione di una cultura di pace, di comprensione reciproca e cooperazione tra i popoli partendo dalle guerre di ieri e sui conflitti contemporanei, seguendo necessariamente i cambiamenti che avvengono in ogni parte del mondo.
Come ha sottolineato più volte il direttore del corso prof. Luciano Zani, è nel DNA delle nostre associazioni ricostruire la storia delle vittime di tutte le guerre, comprendere la genesi e lo sviluppo dei conflitti, per cercare elementi utili alla costruzione della pace.
Tutela e protezione delle vittime dal punto di vista sanitario, psicologico e giuridico, ma anche custodia della loro memoria, per riannodare quei fili identitari che soli possono portare a una storia condivisa.
Per concludere, vorrei esprimere alla coordinatrice del corso, dott.ssa Luisa Del Turco, i nostri più vivi complimenti per il suo dinamismo, per l’energia e la sensibilità dimostrate nel condurre i partecipanti al Corso.
L’anno accademico 2017/2018 ha visto iscritti n. 21 studenti, di cui 15 frequentanti con profitto, con una rilevante provenienza internazionale di partecipanti: Italia, Russia, Camerun, Mali, Nigeria e Venezuela che hanno reso la formazione una vera e propria esperienza multiculturale. E’ stata un’incoraggiante dimostrazione di attenzione e di interesse che costituisce di per sé una buona premessa per dare continuità a un progetto formativo di alta qualità e di sicura efficacia. “