Attività, In home page giu - 27 - 2017

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Martedì 27 giugno alle ore 15:30, Sala “Aldo Moro”, presso il Ministero Affari Esteri, l’ANRP-Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, alla presenza del Ministro Angelino Alfano, dell’Ambasciatore della Repubblica Federale di Germania in Italia Susanne Marianne Wasum-Rainer, di storici dei due paesi e di autorità civili e militari, presenta i risultati dei tre progetti: Albo degli IMI-Internati Militari Italiani Caduti nei lager nazisti 1943-1945, LeBI-Lessico Biografico degli IMI e Mostra “Vite di IMI. Percorsi dal fronte di guerra ai lager nazisti”. Progetti realizzati con il sostegno dei Ministeri degli Affari Esteri italiano e tedesco.

L’Associazione ha centrato finalmente l’obiettivo che si era data tre anni fa, quale fattivo contributo per colmare una lacuna troppo a lungo protratta e per ricostruire una pagina importante della nostra storia. Un recupero doveroso che, a partire dalle collaborazioni messe in campo tra Italia e Germania, indica come non abbiano più senso radicalizzazioni e divisioni del passato, nel tentativo di superare pregiudizi e ricordi separanti a favore di una consapevolezza della storia comune e condivisa.

La Mostra storico-documentaristica dal titolo “Vite di IMI. Percorsi di vita dal fronte di guerra ai lager tedeschi 1943-1945”, che si pregia dell’adesione del Presidente della Repubblica, si sta arricchendo sempre più di reperti donati dai familiari delle vittime della prigionia a testimonianza delle sofferenze e delle ingiustizie subite negli anni dell’internamento e di nuovi contenuti multimediali volti a renderla più fruibile alle tante scolaresche che la visitano periodicamente.

Contemporaneamente, in questi tre anni, grazie all’impegno di tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione dell’Albo degli IMI Caduti nei lager nazisti 1943-1945, già consultabile online, si è raggiunto un notevole risultato: i dati raccolti presso i vari archivi in Italia e all’estero hanno consentito di individuare e registrare 49.656 schede anagrafiche di IMI deceduti.

Nello stesso tempo, l’Associazione non ha mai smesso di portare avanti la raccolta e l’inserimento dati all’interno del LeBI – Lessico Biografico degli Internati Militari Italiani, raggiungendo, ad oggi, la cifra di 249.331 schede-nominativi dei 650mila militari italiani deportati per essere impegnati quali lavoratori coatti nei territori del Terzo Reich.

Durante la presentazione verrà letto il saluto del Presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni “l’incontro di oggi contribuisce a tener vivo il ricordo di un periodo doloroso della nostra storia recente. Coltivare la memoria del passato è fondamentale per continuare a rafforzare i valori che dal dopoguerra ad oggi hanno reso l’Europa un luogo di pace, democrazia e cooperazione”. Lo sforzo finora profuso dall’ANRP è da sempre esattamente lo stesso auspicato in queste parole dal Capo del Governo.

Gentiloni aveva inaugurato a Berlino-Schöneweide, il 28 novembre 2016, insieme al collega tedesco Frank-Walter Steinmeier, la Mostra “Tra più fuochi. La storia degli Internati Militari Italiani 1943-1945” parallela a quella realizzata dall’ANRP a Roma “Vite di IMI. Percorsi di vita dal fronte di guerra ai lager tedeschi 1943-1945”.

 “Oggi fare cultura – ha detto Enzo Orlanducci, presidente nazionale dell’ANRP –  significa offrire dei punti di riferimento per trasmettere la memoria storica, aprendo un dialogo sull’esperienza culturale, reale e umana del nostro drammatico passato, per affrontare con maggiore consapevolezza le problematiche vive, certezze e incertezze di un’epoca che sempre più necessita di testimonianze.

Finalmente, come Associazione, siamo riusciti a coniugare la memoria dei singoli in storia comune. Il cammino è ancora lungo, ma il percorso è stato tracciato”.

 

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