Attività, In home page Giu - 04 - 2019

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In occasione del centenario della Grande Guerra anche l’ANRP – Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia, dall’Internamento, dalla Guerra di Liberazione e loro familiari, in aderenza agli scopi istituzionali ed ai compiti assegnati, nella piena consapevolezza del ruolo che svolge e che continuerà a svolgere “nella cultura della memoria”, ha voluto dare il suo contributo all’approfondimento degli studi su questo avvenimento storico organizzando, d’intesa con il Dipartimento Beni e Attività Culturali della Comunità Ebraica di Roma, un Convegno sulla partecipazione degli ebrei al primo conflitto mondiale dal titolo “Il rovescio delle medaglie. I militari ebrei italiani 1848-1948”.

Il Convegno, organizzato in due sessioni, ha tracciato nella prima parte le vicende storiche inerenti al contributo dei militari ebrei che hanno lottato e che sono morti per la difesa della propria Patria Italia; nella seconda ha affrontato e ricordato la consistente presenza ebraica nelle Forze Armate italiane fino all’anno 1938, quando, per le intercorse leggi razziali, si iniziò l’epurazione e il congedo di tutti gli ufficiali e soldati italiani di religione ebraica.

Un tema, quest’ultimo, poco conosciuto, magari anche scomodo, un vero e proprio gioco degli inganni, architettato con l’obiettivo di dare vitalità alla politica interna e accattivarsi le simpatie dei nazisti. Di riflesso, uno sguardo sulle amare sorti di alcuni di quegli uomini di religione ebraica in divisa, che fino ad allora avevano servito la Patria e onorato le Forze Armate.