Attività, In home page Ott - 16-17 - 2020

 

 

Nei venti mesi intercorsi tra l’8 settembre 1943 ed il 25 aprile 1945 l’Italia occupata divenne una delle ultime aree sotto controllo nazionalsocialista da cui prelevare manodopera. Per la sua posizione geografica di ponte tra la penisola e la sfera di potere tedesca il Triveneto (Veneto propriamente detto, Trentino-Sudtirolo, Friuli-Venezia Giulia) giocò un ruolo molto importante; da Verona passavano linee di comunicazione cruciali e vi si insediarono istanze germaniche chiave, civili, militari, di polizia; Trento Bolzano e Belluno; Trieste, Gorizia, Udine furono sottratte all’amministrazione salodiana ed amministrate direttamente da autorità tedesche.
Diversamente che in altre regioni, nel Triveneto questo aspetto dell’occupazione è stato solo in parte preso in esame; obiettivo del seminario è approfondirne gli aspetti e le specificità, puntando a diffonderne la conoscenza.
Il seminario, promosso dalla Fondazione Memoria per il Futuro in tutt’uno con l’Associazione Nazionale Reduci dalla Prigionia e dall’Internamento, rientra nel Progetto “Lavorare per il Reich”.
Nel corso dei lavori verrà presentato e discusso il volume Lavorare per il Reich. Fonti archivistiche per lo studio del prelievo di manodopera per la Germania durante la Repubblica sociale italiana (Roma, Novalogos, 2020).